Papina E Giorgione

Buona sera cuochini e cuochessine!!!

Oggi dopo troppi fine settimana di week end di formazione finalmente ero a casa e con il Bobo abbiamo deciso di andare a visitare Montefalco.

IMG_0627

Da casa nostra dista una settantina di km..

non c’ero mai stata e sono stata piacevolissimamente sorpresa dalla poesia assoluta del paesaggio…

IMG_0619

SCORCI VERAMENTE UNICI E SUGGESTIVISSIMI!!!

IMG_0626

vigneti rosso sangue e Olivi.. Olivi a perdita d’occhio… l’albero più bello che esiste… dappertutto con le sue foglioline scintillanti d’argento!!!

Il borgo medioevale carinissimo,  senza tutta quella ridondanza di norcineria della val nerina, ma con poche botteghine artigianali, caratteristiche, pregiate, italiane, i bimbi che giocavano a rincorrersi nella piazza del comune… insomma un luogo magico di altri tempi…

pulito, semplice ma piacevole!!!!

e poi inaspettatamente un incontro magico.. impensato!!!

GIORGIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!

IMG_0663

insomma grazie al mio Bobo per questa bellissima giornata anche se il nostro shopping enogastronimico si è limitato a sole 4 bottiglie di Olio Biologico EVO San Felice del 2013 perchè purtroppo quest’anno con le olive andate a male è un guaio!!!

Moraiolo…, ti verrò a prendere il prossimo anno in questa meravigliosa cittadina!!!!!

IMG_0650

un mega Kiss dalla vostra Papina!!! :* smuakkeveee

Annunci

Ciambellone cocco e Cioccolato (cerchio delle tenebre)

Ciao cuochesse e cuochessini!!!

quanto mi mancate.. è un periodo che  sto facendo mille cose e il tempo è davvero poco!!! soprattutto adesso con una casa da gestire  la sera che era il tempo che di solito dedicavo al blog sono troppo stanca o semplicemente ho voglia di acciambellarmi sul divano a collassare col Kobo in mano… ma se seguite la pagina FB avrete ben notato che non ho affatto mollato anzi 😛

stasera andiamo con un dolce ribattezzato “CERCHIO DELLE TENEBRE” dato che domani è’ Halloween ed è la mia festa preferita.. e no non è una festa americana come tutti sostengono.. è una Festa Pagana.. precisamente Celtica, cioè una ricorrenza che già prima del cristianesimo esisteva e  che segnava l’inizio dell’anno,Samhain, la festa dell’oscurità!

IMG_0611

vabbè… andiamo al dolce… che è veramente alla portata di tutti.. vi potete anche far aiutare dai vostri bambini.. non servono ne planetaria ne nulla… una ciotola, una frusta per girare e qualcuno che tiene la ciotola dove impastate!!!

UTENSILI NECESSARI

  • una ciotola per impastare
  • una ciotola più piccola
  • una frusta
  • una paletta di silicone
  • uno stampo da forno col buco
  • uno stecchino di legno da spiedino

IMG_0607IMG_0608IMG_0610

INGREDIENTI

  • 3 uova bio
  • 375 gr farina 0
  • 225 gr zucchero
  • 125 gr di burro (fuso)
  • 1 cartina di lievito per dolci
  • 1 bicchiere di latte
  • 150 gr farina di cocco
  • 4 cucchiai abbondanti di cacao  amaro in polvere

IMG_0609

COME SI FA

Si mettere il burro a fondere a bagno maria e poi si lascia raffreddare. Si rompono le uova e si lavorano molto bene  con la frusta aggiungendo tutto lo zucchero, poco per volta.    si aggiunge la farina setacciata , il bicchiere di latte ed il burro.. e  la farina di cocco. Si mescola molto bene e alla fine  si aggiunge la cartina, continuando a mescolare!

a questo punto il Bobo ha detto “mi chiamavano Kenwood” ma ha continuato ad aiutarmi 😛  ihihhihi

si prende un terzo di impasto e si mette nella ciotola piccola che abbiamo preparato e in questa parte si mette il cacao amaro in polvere!

si  mette adesso nello stampo l’impasto bianco e nero a strati e prima di infornare si lavora un pò con uno stecchino lungo, che useremo anche per la prova se è cotto dentro.

forno statico a 180°/200° per 30 minuti…… ed eccolo!!!

IMG_0612

Happy Halloween a tutti e gustatevi il vostro cerchio delle tenebre!!!

un super smuakkeve  :* e accendete un lumino!!! la vostra Streghetta pazza PAPINA

Tortaccio con esubero di pasta madre

Ciao a tutti.. scusate la sparizione estiva.. ho sperimentato tantissimo.. e ho avuto tante soddisfazioni.. 🙂 soprattutto per quanto riguarda quella meraviglia di lievito madre ♡
Stasera con Spiga infatti ho impastato un tortaccio rustico. . Qui lo vedete dentro al forno mentre lievita prima della cottura. .

150 gr esubero di Pasta Madre
80 gr acqua tiepida (dalla cannella)
250 gr farina bio di tipo 1 (vecchia macina Molino Gatti)
2 cucchiai olio Evo Bio
1 cucchiaino di sale
1pizzico di timo variegato secco
1 pizzico di timo secco
1 cucchiaio di olio evo bio da spalmare sopra prima della cottura
Sale grosso per guarnire un pizzico

Si scioglie la PM sull acqua tiepida e si aggiunge l olio e i due tipi di timo.. si aggiunge la farina e in ultimo il sale. . Si mette a lievitare un paio d’ore.
Si spennella con l olio e si guarisce col sale grosso..
Forno statico 175-180°C prr 15- 20 minuti
Buon tortaccio :* smuakkeveeeeeee
Papinaimage

CROSTATA DI FRUTTA totalmente veg

Ciao a Tutti…cuochesse e cuochessini!!!

questa ricetta è per tutti coloro che sono convinti, una tra tutti mia mamma, che un dolce senza uova  non sia una vero dolce e che non si possa fare una crema pasticcera SENZA UOVA…

beh.. per fare QUESTA crostata di frutta non ho usato uova, ne burro.. ma solo latte (vegetale)…

IMG_0376

PER REALIZZARLA  OCCORRE

  • fare la pasta frolla e cuocerla
  • fare la crema senza uova e metterla a freddare
  • pulire le fragole del nostro orto (queste che vedete sotto)  o prenderle bio…

PASTA FROLLA  per una tortiera apribile da 26 cm di diametro

  • 250 gr farina 00 (io uso la Molino gatti per dolci)
  • 75 gr di zucchero di canna integrale
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 60 gr di olio di semi
  • 2 cucchiai di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di cannella (ma anche no che poi si sente tanto e copre il sapore!) 😛
  • 1 bicchiere di latte vegetale

si impastano tutto gli ingredienti secchi e poi si aggiunge il latte per amalgamare  il tutto… si lavora un pò sulla spianatoia di legno e poi si fa riposare in frigo  (25- 30 minuti) fintanto che il forno si scaldi a 175 °C… e si cuoce per circa 15 minuti a forno statico.. poi si fa freddare su una gratella rialzata

IMG_0373

PER LA CREMA PASTICCERA VEGAN

  • 25 gr di amido di mais (maizena)
  • 250 ml di latte
  • 10 gr di zucchero di canna integrale
  • 1 cucchiaio di sciroppo di riso
  • (cannella & curcuma per colorare ma a piacere)

io ho messo prima lo zucchero e l’amido di mais e  lo sciroppo di riso.. piano piano senza fare grumi ho aggiunto il latte TUTTO A FREDDO mescolando con la frusta! poi ho messo tutto nel fornellino e GIRANDO SEMPRE  ho aspettato che si addensasse.. all’inizio  vi sembrerà di aver formato un impasto LIQUIDISSIMO.. poi una volta sul fornello, così come accade per la mayonese.. ALL’IMPROVVISO SI ADDENSERà!

  20140607_181537

copritelo con una pellicola e fateci i buchetti con i rebbi di una forchetta perchè altrimenti farà la crosticina sopra come è successo a m e vi farà i grumi!!! quando è ben fredda adagiatela della base della crostata

IMG_0374

a questo punto lavano e puliscono le fragole e si fanno scolare bene poi si guarnisce la torta come da foto in alto!!!

 IMG_0375

buona torta a tutti!!! ^____^

spero che questa ricetta vi piaccia.. ovviamente LE FRAGOLE POSSONO ESSERE SOSTITUITE CON QUALUNQUE FRUTTA VOI ABBIATE!!!

un bacione smuakkeve :*… la vostra Papina

PASTA MADRE: la creazione (come io ho fatto Spiga)

Ciao a Tutti…cuochesse e cuochessini!!!

dopo aver ciarlato tanto  nel post precedente [https://cucinaconmeblog.wordpress.com/2014/06/10/la-pasta-madre-una-magia-che-tutti-possiamo-fare/]oggi vi scrivo di come ho creato SPIGA,  il mio lievito madre, che è nata il 14 aprile del 2014

dose per l’innesco di Spiga

  • 200 grammi FARINA MANITOBA PURA (io ho usato la Molino Gatti)

IMG_0241

  • 100 grammi di acqua tiepida (calda dal rubinetto)

IMG_0244

  • 1 cucchiaino di sciroppo di riso

IMG_0245

come potete vedere con una bilancia con funzione Tara il tutto è facilitato, perchè si sporca un solo contenitore in cui faremo anche l’impasto che poi riporremo sul vaso che avremo fatto bollire e copriremo con la pellicola, bucheremo la pellicola con i rebbi di una forchetta, poi sopra la tela di cotone stretta con l’elastico!

ho impastato il tutto nella ciotola predisposta, poi ho messo la mia palletta di impasto nel vaso e ho fatto la croce ( ma si può anche non fare!) e ho atteso 48 ore!!!!

IMG_0249

IMG_0247

20140414_224603

dopo 48 ore si presenteranno i primi alveoli!!!!

IMG_0251

e poi… nulla intanto impastatela.. mettetela li per 48 ore e poi parleremo dei rinfreschi!

buona pasta madre  a tutti!!! smuakkeve!!! :*

Papina

La PASTA MADRE: una magia che tutti possiamo fare

Ciao a Tutti…cuochesse e cuochessini!!!

in questo post voglio raccontarvi una bella favola che è iniziata quasi due mesi fa nella mia nuova casetta: il mio primo lievito madre, o lievito naturale, o pasta madre.. insomma tanti nomi per una sola magia dal profumo di mosto!

IMG_0343

su cos’è.. quali sono le sue proprietà, le sua caratteristiche nutritive..  ci sono un invasione di siti in cui ciascuno si può informare.. quello che ci tengo a scrivere nel mio post è che TUTTI POSSIAMO ESSERE IN GRADO DI FARLA, e di questo ho la certezza assoluta.. dato che ci son riuscita persino IO!!!   l’altra cosa è che in qualunque preparazione la userete… avrà quel gusto.. quello buono delle cose semplici ed eterne!!!

e un profumo uvoso, di mosto dolce…   che vi farà chiudere gli occhi e vi farà sentire speciali per esserci riusciti!!!

tutti i siti, o almeno la maggior parte, consigliano di trovarsi uno spacciatore e prenderla già pronta..  io vi consiglio di farla personalmente, perché in primis non è difficile, poi perché cresce con voi e in qualche modo uno impara a prenderci confidenza piano piano!

Praticamente la Pasta Madre non è altro che una miscela di acqua e farina ( a cui la prima volta si può aggiungere un qualche tipo di dolcificante) che con il tempo si trasforma in lievito… il nostro lievito va alimentato per tenerlo vivo, aggiungendo nuova farina e acqua, ma non a tutto il composto.. di solito se ne tiene una  certa quantità e con l’altra (dopo l’11° rinfresco) ci si preparano cose buonissime da mangiare!

io ho usato il procedimento spiegato  nel blog http://www.cappuccinoecornetto.com/ per il “ciccino lievitino”..[http://www.cappuccinoecornetto.com/2011/02/vi-presento-ciccino-lievitino.html] …quindi non è che me lo sono inventato di sana pianta… ho avuto un “programma operativo di appoggio”

ci sono delle cose fondamentali da tener presente PER LA RIUSCITA, perchè io sento  alcune mie amiche di FB che aspettano questo post ( così le saluto ciao Sara…ciao Dany, ciao Giovy…ciao Sabry <3) che dicono che ci hanno provato ma che non gli è venuto fuori nulla e hanno dovuto buttar via tutto… e secondo me queste cose sono:

  • scelta della farina dell’acqua tiepida e del “dolcificante”
  • la predisposizione di utensili “giusti” la ben-disposizione  delle cose necessarie
  • la programmazione dei giorni dei rinfreschi e la scelta dell’orario

scelta della farina dell’acqua tiepida e del “dolcificante”

per il procedimento che ho usato io servono 2, 2 kg di farina.. io ho deciso di usare la Manitoba, più ricca di glutine e sono andata a prendere 5 kg di manitoba pura in un mulino locale (5 kg pagata 6 €)

20140414_123601

ognuno può scegliere la farina che crede…  avevo letto che almeno per i primi tempi è sempre bene usare lo stesso tipo e io ancora la sto usando per i rinfreschi!

L’ ACQUA è un altro argomento dibattutissimo… io visto che sto in questa bellissima casa e ci doveva vivere anche il mio lievito ho deciso di usare quella del rubinetto e senza accendere il gas prenderla già calda.. c’è chi riscalda quella delle bottiglie.. è uan scelta personale.. io ho fatto così e ha funzionato!

sul “dolcificante” c’è tanto dibattito… c’è chi dice che viene anche solo con acqua e farina ma con tempi più lunghi.. chi mette lo zucchero normale ( quello bianco raffinato) ch’è chi mette il miele… io ho optato per la scelta VEGAN, perchè se poi nella vita avessi fatto “il salto”  mi sarei pentita sicuramente di usare altre cose, quindi  ho usato un cucchiaino del dolcificante più buono mai assaggiata in vita mia: lo sciroppo di riso… lo vedrete nel prossimo post 😛

la predisposizione di utensili “giusti” la ben-disposizione  delle cose necessarie

credo che aver ben chiaro in mente cosa serva e procurarselo PRIMA sia utile ad agevolare il lavoro e far si che non ci sembra una cosa macchinosa… per questo consiglio di procurarsi

IMG_0240 IMG_0377

  • 1 vaso di vetro da 1 litro di quelli idonei per la bollitura (prima avevo il 4 stagioni col tappo a vite ma non mi entrava la mano per pulirlo così ho acquistato un Bormioli con la guarnizione  sempre da 1 litro)
  • una bilancia con funzione TARA
  • una bacinella  per fare l’impasto
  • 1 cucchiaio e 1 forchetta
  • un canavaccio di puro cotone traspirante da  lavare con acqua e bicarbonato
  • 1 elastico
  • della pellicola da cucina
  • uno spazzolino per ripulire il vaso dentro… io ho quello ikea da 1 €

il vaso il l’ho fatto sterilizzare bollendolo per 5 minuti in acqua solo prima di usarlo la prima volta.. poi l’ho solo e sempre lavato con acqua  caldissima e bicarbonato senza sapone ogni volta che faccio un rinfresco

il canavaccio lo lavo circa una volta a settimana con acqua calda e bicarbonato.. ma tanto non si sporca perchè sotto ci metto al pellicola!

la programmazione dei giorni dei rinfreschi e la scelta dell’orario

prima di scrivere il post su come fare l’innesco e quindi creare la pasta madre dal niente mischiando solo acqua e farina e un dolcificante… ho creduto importante pianificare un minimo tutta la proceduraIMG_0385

per la riuscita della mia pasta madre.. ho impiegato 14 giorni di lavorazione: infatti SPIGA è nata il 14 aprile 2014, il giorno prima della Luna Piena ❤ e la prima volta che ho assaggiato qualcosa “impastato con lei” è stato il 28 aprile… dopo l’ 11° rinfresco l’ho mesa in frigo… mentre per tutto il procedimento l’ho tenuta  nell’angolo della cucina sopra il piano da lavoro!

io che sono molto metodica e pignola ( ossessiva volendo) mi ero preparata tutto il calendario PRIMA e poi a mano a mano scrivevo a matita i giorni.. così ero certa di non saltare manco un passaggio!

inoltre ho scelto come orario dei rinfreschi le 21.00 quindi le nove di sera, orario in cui finisco di rimettere a posto la cucina dall’invasione dei ciotoli della cena e Mirco è in soggiorno a vedere la tv e quindi io posso fare le mie cose in libertà…

quindi si fa l’Innesco, si crea il lievito madre (giorno 1)

dopo 48 ore si fa il primo rinfresco (giorno 3)

dopo altre 48 ore si fa il secondo rinfresco (giorno 5)

dopo 24 ore si fa il terzo rinfresco (giorno 6)

per altri 7 giorni si fa il rinfresco ogni 24 ore e  dopo l’11° si mette in frigo… e con la parte che si butta ( lo spiegherò poi) ci prepariamo delle cose da mangiare fantastiche ❤

che ci si fa con la pasta madre?!?!?!?!?

ci si fanno le cose buone  da mangiare per coccolarci, per viziarci, per riscoprire i ritmi lenti e antichi della tradizione della vita di una volta..

non solo pane.. ma anche croccanti e golosissimi grissni, piadine, piadine croccanti e vuote tipo chapati… ecc.. provare per credere!!! 🙂

…insomma siete pronti per cominciare.. ci sono dubbi che non sono riuscita a togliervi?!?!?!

siete sopravvissuti a questo lunghissimo post!??!?!

un bacio e grazie per la pazienza :* smuakkeve.. la vostra Papina

dessert per disperati (ma da figurone!)

Ciao a TUTTI…cuochesse e cuochessini! grazie a chi mi ha letto e lasciato commenti e aggiunto in questi mesi di silenzio…

oggi realizzeremo questo:

20140325_180455 (2)

a  fine marzo io e il Bobo siamo andati a stare insieme e questa è la nostra graziosa nuova cucina (uno dei pochi mobili presenti nella nostra casetta,,, che per il resto abbiamo arredato noi:  vedi forno.. tavolo.. quadro ecc…  il quadro lo amo!!!)

20140327_171959 20140327_172023

con lo scaffale a vista per le robette elettriche e il mega frigo (nostro) 😛

20140327_172007

vabbè ecco.. adesso io cucino da qui 🙂

oggi andiamo con un DESSERTINO FACILE E VELOCE… proprio per disperati.. cioè quando  ti ritrovi ad aver gente.. zero roba per fare cose e ti arrangi un pò con quello che peschi in casa… in casa nostra a dire il vero peschi poco.. spesa interamente vegetariana, pochissimi prodotti industriali ( per lo più prendiamo solo biscotti) e una sobrietà generale di contenuti e costi così come piace a me!!!

MA se uno si ingegna… non è che  fa brutta figura..  non vi ispira la prima foto!??!?!?

PER 2 DESSERT (se siete in più basta moltiplicare!)

INGREDIENTI

  • 4 biscotti secchi (io ho le Macine perchè a gusto mio sono i biscotti industriali più buoni al mondo)
  • 1 vasetto di yogurt (quello che avete!)
  • 2 cucchiaini di olio di semi (meglio se girasole bio e spremuto a freddo…ma io ho messo uno normale economico)
  • 4 fragole ( o altra frutta a piacere.. quello che avete!) per  guarnire
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna (per decorare la frutta!)

COME SI FA:

Si frullano i biscotti secchi con l’olio.. facendo “pulse pulse pusle” nel mixer fino ad ottenere un composto sfarinato ma compatto…

IMG_0215

si mette nei bicchieri metà dose e si pressa bene .. poi ci si versa metà yogurt…

IMG_0216

si assembla sopra la frutta lavata asciugata e tagliata e si guarnisce con lo zucchero di canna!!!

IMG_0217

un oretta in frigo prima di servire.. et voilà!!!! :))))))))

buon dessert a tutti :)))))))))))

è di vostro gradimento come idea?!?!?!?

smuakkeve a tutti  :* ….. la vostra Papina

Stella di Pan Brioche alla Nutella

Ciao cuochesse e cuochessini!!!

se anche voi siete iscritte tramite FB al gruppo di Misya [le Ricette di Misya] avrete visto spopolare questa ricetta per un mese e mezzo – due buoni buoni.. cioè almeno da fine estate fino ai Santi.. al che da brava ‘papina curiosa’ , pure io  ho provato a fare la stella..e vi assicuro che è una ricetta facilissima se paragonata poi al successo e al colpo d’occhio che avrete quando la porterete a tavola e i vostri ospiti rimarranno senza parole.. per poi riprenderne un altra fetta e polverizzare in 22 secondi il vostro pomeriggio (o mattinata di lavoro!)

20131019_215417

le prime due volte ho usato la ricetta della treccia del buon mattino dal ricettario PaneAngeli.. poi ho provato la ricetta del pan brioche classico dal  mio amato  libro  sulla macchina del pane

2013-03-17 19.08.49

e ho usato pure il programma dei dolci lievitati sulla macchina e da li basta prove.. secondo me la ricetta è perfetta,, piena di bolle e lievitata benissimo!!!

ovviamente voi potete fare l’impasto lo stesso a mano e vi verrà benissimo lo stesso…andate certi !

non è una ricetta dietetica e non è vegan 😛

INGREDIENTI:

  • 1 barattolo di Nutella (o sottomarca, quella Selex è identica e costa un terzo) da 750 gr
  • 280 ml di Latte
  • 2 uova intere
  • 140 gr di Burro fuso a bagnomaria
  • 600 gr di Farina bianca normale di tipo 0
  • 1 e 1/2 cucchiaino di sale
  • 4 cucchiai di Zucchero
  • 1 e 1/2 cucchiaino di lievito istantaneo in polvere (io misi il mastro fornaio)
  • 1 cucchiaio di latte per la glassa

COME SI FA

si impasta il pan briosciato come un normale impasto “tipo pizza”.. se si fa a macchina si  mettono di solito prima i liquidi e poi la farina sopra, se a mano, si fa la fontana con la farina, si aggiungono le uova, il burro e i liquidi e si lavora bene l’impasto fino ad ottenere una palla liscia  e compatta, che mettiamo a lievitare in un luogo protetto da correnti d’aria (dentro il forno spento è ottimo!) per 1 ora e Mezza.

a fine lievitazione  dividiamo il nostro impasto in 5 parti e aiutandoci con dei fogli di carta da forno e un mattarello, stendiamo 5 dischi sottili..

a questo punto conviene ripescare l’acqua del bagno maria del burro e dargli una scaldata   per poi metterci dentro ad ammorbidire la nutella… stendere la nutella su  4 dischi, è la parte più difficile in assoluto di tutta la ricetta, poi sovrapporre i dischi e per ultimo mettere quello senza nutella.

aiutandoci con la ruotina della pizza, fare prima  in 8 parti

20131019_204301

poi ridividere ogni spicchio, (16 parti) ruotare su se stessa ogni parte per tre volte.. e chiudere a due a due…

20131019_204705

per fare una cosina un pò più carina e rifinita le estremità andrebbero rigirate in basso…

ma io vado per i rustici  hhihihihiihih

20131019_204708

è più facile a dirsi che a farsi….

adesso rimettiamo a ri-lievitare per una mezz’oretta 40 minuti…

dopo la lievitazione spennelliamo con il latte la superfice

20131019_212521

e cuociamo a forno  statico preriscaldato a 180 °C per  circa 15- 20 minuti  controllando spesso e facendo la prova stecchino…

deve essere dorato ma non marrone-carbonizzato 😛

dovrebbe uscire così!!!

20131019_215420

questa è una fetta!!! si vede la morbidezza?!?!?!?

20131020_081225

buona stella a tutti!!! :* smuaccheve stellosi dalla vostra Pazza Papina

involtini VEG di verza.. con “macinato” di verza

Ciao cuochine e cuochessini!!!

non sono sparita… anzi…  ho avuto un periodo creativo…  anche se ho pubblicato poco!!

oggi faremo questi semplicissimi involtini!

IMG_0085

siamo stati con il Bobo in uno punto vendita vicino casa mia di quelli a KM 0 si chiama Orto di Casa Vaiano … io non c’ero mai stata prima, perchè abbiamo un orto da noi e quindi sono poche le verdure che compriamo.. ma quest’anno che ha piovuto sempre, non ci abbiamo mangiato gran che e siamo stati costretti a comprare… la cosa che mi ha colpito è che ti colgono le verdure li per li… e quando letti in macchina la busta il profumo dei gioielli che ha dentro ti riempiono la macchina.. l’ odore della beatitudine… inoltre l’altra cosa che mi ha piacevolmente colpito è stata la presenza delle foglie mangiucchiate dalle lumache, sintomo  che la verdura è davvero Bio e non vengono davvero usati pesticidi chimici!   inoltre  invito TUTTI ad andare a comprare le verdure nei punti vendita a Km 0.. per dare i propri soldi direttamente a chi accudisce con amore e mestiere la verdura che andremo a mangiare.. perchè è biologica davvero e non come quella nelle buste dove bio sono sole tre lettere stampate.. e perchè…cavolo…. il sapore è tutta n’altra cosa.. : P

IMG_0077IMG_0078

questa è una ricetta per “casi disperati”.. cioè quando le idee sono rimaste a dormire ma abbiamo comunque voglia di qualcosa di facile rapido e gustoso!

utensili

  • 1 vaporiera
  • 1 coltello
  • 1 spazzolino per  mondare la verdura
  • tagliere di legno e mezzaluna
  • 4 stuzzicadenti piccoli

ricetta per 2 persone

  • 4 foglie di verza gradi (esterne)
  • 8 foglie di verza più interne
  • 4 cucchiai di pan grattato (frullando il pane che abbiamo in casa di due giorni prima)
  • un cucchiaio di capperi sotto sale
  • Olio EVO qb

come si fa

si mettono i capperi a dissalare in un bicchiere con acqua fredda del rubinetto

si prendono le foglie grandi  della verza e dopo averle lavate aiutandoci con uno spazzolino (e non sprecando troppa acqua!) si pareggia la lo spessore della costola con un coltello  e si mettono nella pentola a far scottare  un paio di minuti.. si tirano su e si fanno freddare.. con queste faremo l’esterno degli involtini…  l’acqua non si butta

IMG_0079

nella stessa acqua si mettono a cuocere le altre foglie per il “macinato” , sempre pareggiando la costola con il coltello, e dopo qualche minuto di scolano bene strizzandole con le mani .. si tiene l’acqua e sopra si mette il cestello della vaporiera

IMG_0080

si aggiungono i capperi dissalati alle foglie e si fa un trito fine con la mezzaluna

si aggiunge il pan grattato e l’olio EVO  fono ad ottenere un composto morbido da sgranelloso…

IMG_0082

si confezionano gli involtini  mettendo il ripieno nelle foglie di verza e si chiude con lo stecchino.. si mette tutto nella vaporiera  a portare tutto alla stessa temperatura!!!  io non ho messo sale perchè non ne uso quasi mai.. al limite metto una goccia di salsa di soia..  e i capperi sono già salati… ma solendo potete condire il ripieno!

IMG_0083

io li ho messi in un piatto con un pò di ripieno croccante freddo!!!

IMG_0087

buon appetito!!!

pensa verde, mangia bio.. e continua a cucinare con Papina!!!  :* smuakkeve!!!!

il mio primo Pan Brioche VEG

Ciao a tutti  e grazie ma veramente di cuore ♡♡♡  e non lo dico così per dire… per tutti i bellissimi commenti che mi state lasciando, per tutte le vostre iscrizioni e anche solo per aver ricambiato la visita aprendo e sbirciando il mio blog dopo esser passata io dal vostro!

oggi vi faccio vedere la mia prima, vera,  ricetta VEG, di ispirazione da un altro libro di Pasquale Boscarello (pasticceria Naturale) .. è un pan brioche.. purtroppo ho messo un lievito di birra in polvere perchè il cubetto lo stava usando mia mamma per la pizza… ma andrebbe messo il cubetto di lievito di birra fresco.. la cosa buona è che mi sono liberata dai lieviti Pane Angeli che avevo in casa.. anche se loro rivendicano la loro vegetalità dei componenti…  😛 adesso che li ho finiti.. proverò altro.. ho già comprato i Colombo Bio.. che sono vegan 😛

ecco il risultato della mia fatica pomeridiana…  poi sotto vi metto  gli ingredienti e il procedimento per come ho fatto!!!

20140122_200054

io ho guarnito tutto con l’uvetta e uno “sciroppo di zucchero integrale di canna”  inventato da me al post del malto di mais.. infatti non avendo a casa il malto.. ed essendo il malto vischioso..e  non volendo assolutamente usare il miele perchè altrimenti non sarebbe stati più veg… magari qualcuno di voi mi dirà che ho fatto una cavolata…ma ecco…

“sciroppo di zucchero integrale di canna” by Papina *

  • 80 gr di zucchero di canna
  • 6 cucchiai di acqua tiepida

mescolare bene fino a formare una pappetta fluida ma comunque densa

INGREDIENTI DEL PAN BRIOSCIATO VEG

  • 320 gr di farina 0
  • 80 gr sciroppo di zucchero integrale di canna by Papina * [vedi sopra] in realtà andrebbe 80 g di malto di mais
  • 70 ml di olio di semi (di mais)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di cannella
  • mezza buccia di limone grattugiata
  • 1 bustina di lievito di birra secco o mezzo cubetto lievito di birra fresco
  • 150 ml di acqua tiepida

PER GUARNIRE

  • io ho fatto a occhio 4 cucchiai di zucchero di canna e ho aggiunto 2 cucchiai di acqua fredda e l’uvetta non ammollata…

COME SI FA

se si usa il cubetto di lievito di birra fresco..si mette in un boccale con l’acqua tiepida e un cucchiaino dello zucchero pesato, mi spezzetta il lievito con le dita e si mette tutto nbel boccale, si mescola un pò e si attappa  e si lascia riposare 15 minuti fino al formarsi della schiumetta in superficie! poi si aggiunge alla farina setacciata dentro una ciotola e si aggiungono via via tutti gli ingredienti, ultimo il sale.

se si usa il lievito secco si versa il lievito sulla farina setacciata dentro una ciotola e un pò dello zucchero e si aggiunge un pò d’aqua e si inizia a mescolare! aggiungiamo  quindi alla farina e zucchero tutti i liquidi,acqua e olio,  la cannella se abbiamo deciso di metterla, e la scorza di limone grattata…  per ultimo mettiamo il sale in modo che non interferisca con il lievito.

mescoliamo un pò dentro la ciotola e quando abbiamo formato un impasto morbido e liscio, trasferiamo sulla spianatoia e la lavoriamo 5 minuti in modo energico.

rimettiamo la nostra palla dentro alla ciotola e facciamo lievitare lontano da correnti, coprendo con un canavaccio, per 1 ora e mezza.

a questo punto sarò raddoppiato il nostro impasto, senza rovinare le bolle, trasferiamo nella spianatoia rovesciando l’impasto e facendolo in due parti con la spatola. si tira la sfoglia col mattarello e poi si da la forma desiderata. io ho fatto treccine e cornettini mini… purtroppo non avevo modo di far tante foto perchè c’erano i miei intorno…  grrrrrrrr che urto quando ti fissan tutti come avvoltoi 😛

io ho riempito i cornettini con l’uvetta  e lo “sciroppo di zucchero integrale di canna by Papina”..e con lo stesso sciroppo li ho spennellati sopra con un pennello in silicone.. ma si possono guarnire anche con marmellata, datteri, fichi secchi o altro.. io stasera li ho fatti così, semplici.

una volta modellato far riposare ancora coperti per circa 30- 40 minuti e gonfieranno ancora

poi infornare per 18- 20 minuti a 180 °C (occhio che ognuno deve conoscere un pò il proprio forno!)..

buona colazione briosciata a tutti!!!

PS

questo stesso impasto può anche esser fatto come pane in cassetta o come filoncino arrottolato per poi farci le fette biscottate.. insomma.. una volta fatto l’impasto.. cosa ne vorrete fare sta alla vostra fantasia:))))

super smuakkeve :* … la Vostra Papina