Equinozio d’autunno, Mabon e feste celtiche

Questo è un post mooolto diverso da tutti gli altri… in quanto voglio condividere con voi la mia passione per gli antichi riti celtici e le feste pagane, perchè secondo me stiamo via via perdendo il contatto con i ritmi naturali della terra, delle stagioni e dei cibi, avendo tutto sempre tutto l’anno…

loveautumn fonteb8254bd8654d1b306e6c8efb3a2f86d7  fonte foto

intanto metto la Ruota dell’Anno… e pensiamo che  siamo all’equinozio di autunno è Mabon…

1526372_446372108796392_77238012_n  Fonte foto

Equinozio sta a significare stessa  luce, infatti, le ore del giorno e della luce si equivalgono, questo succede due volte l’anno quando il sole tocca l’equatore celeste, in autunno e in primavera… il Sole scende sotto stavolta,….

In molti circoli druidici, sacerdoti neopagani che ripresero alcune pratiche della religione celtica, l’equinozio di autunno veniva chiamato Luce dell’acqua, Alban Elued,infatti  la parate superiore

veniva chiamata terra e la parte sottostante l’equatore veniva chiamata acqua…

equinozifonte foto

la sfera dell’quinozio di autunno viene chiamata appunto acqua.. uno dei “riti” è bruciare una candela blu appunto per ricordare appunto la parte dell’acqua

i miti associati a questo periodo, trattano quasi tutti di figli di dei che vengono rapiti e poi tenuti prigionieri al buio, pure il vino è considerato una bevanda magica perchè  matura nelle botti al buio, e da ebbrezza…

Il nome di Mabon è del giovane dio celtico della vegetazione e dei raccolti e pure lui fu rapito e imprigionato per lunghi anni finchè non fu salvato da Re Artù.. quindi l’in qualche modo l’equinozio è anche la festa della fine del raccolto e tutti i riti sono per ringraziare la Terra della prosperità dei frutti generati dalla Terra-…

la pianta dell’equinozio è la Mora selvatica, che dopo la fine di settembre non dovrebbero esser più mangiate perchè “il diavolo le guasta”

la livello Psicologico , ci si può dedicare alla riflessione e alla contemplazione….è il momento della meditazione, del fare il punto di tutte le cose belle successe durante l’anno, di quelle cose che siamo riuscite a realizzare e di quelle che invece vorremmo fare, dei nostri sogni per io quali è necessari è giusto “riaggiustare il tiro”…

nei rituali oltre a salutare il Dio sole che andrà a dormire per rinascere ad Imbolc (candelora) ringraziamo la Madre Terra  per i doni che ci ha dato, per l’abbondanza, possiamo fare un tavolino (altare mi pare eccessivo… io non mi sono ancora organizzata bene a casa nuova.. di solito uso il terrazzo 😛 )candela blu.. mele.. noci e buona meditazione aq tette :*

Smuakkeve… la vostra Papina